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Dominio e hosting: a chi devono essere intestati?

  • Guide

Quando si realizza un sito web, dominio e hosting vengono spesso trattati come dettagli tecnici da lasciare completamente nelle mani del professionista. In realtà, la loro intestazione è una delle decisioni più importanti dell’intero progetto.

Il principio da seguire è semplice: dominio e hosting devono rimanere sotto il controllo del cliente, anche quando la configurazione tecnica viene affidata a un web designer, a uno sviluppatore o a un’agenzia.

Il professionista ha bisogno degli accessi necessari per lavorare, ma non deve diventare il titolare delle risorse digitali sulle quali si basa l’attività del cliente.

Dominio e hosting non sono la stessa cosa

Prima di parlare di intestazione, è utile distinguere i due servizi.

Il dominio è l’indirizzo utilizzato per raggiungere il sito, per esempio nomedellattivita.it. Viene registrato tramite una società chiamata Registrar. La persona o l’organizzazione indicata nella registrazione è il Registrante, cioè il soggetto associato ufficialmente al nome a dominio.

L’hosting è invece lo spazio informatico nel quale si trovano WordPress, i file, il database e, in alcuni casi, anche le caselle email. Non ha un “Registrante” come il dominio: è un servizio acquistato attraverso un normale account contrattuale presso un fornitore.

Dominio e hosting possono essere acquistati dalla stessa società, ma non è obbligatorio. Il sito può utilizzare un dominio registrato presso un fornitore e uno spazio hosting attivo presso un altro.

A chi deve essere intestato il dominio?

Il dominio dovrebbe essere registrato a nome della persona, del professionista, dell’impresa o dell’organizzazione che lo utilizza.

Se il dominio identifica un’attività professionale, la soluzione più lineare è utilizzare i dati del titolare dell’attività o della società. Anche l’indirizzo email associato alla registrazione dovrebbe essere controllato direttamente dal cliente.

Questo aspetto è decisivo perché il Registrante è il soggetto che intrattiene il rapporto con il Registrar e può gestire rinnovo, trasferimento e modifica dei dati. Pagare la registrazione, da solo, non significa necessariamente risultare come Registrante: se il dominio viene inserito nell’account personale del web designer usando i suoi dati, il controllo formale potrebbe rimanere a lui.

È inoltre utile ricordare che un dominio non viene acquistato definitivamente. Si ottiene il diritto di utilizzarlo per un periodo determinato, generalmente rinnovabile ogni anno. Per conservarne il controllo è quindi necessario mantenerlo attivo e rinnovarlo entro le scadenze previste.

A chi deve essere intestato l’hosting?

Anche l’account hosting dovrebbe essere aperto con i dati e l’indirizzo email del cliente.

Il cliente dovrebbe poter accedere al pannello del fornitore, ricevere le comunicazioni relative a scadenze e problemi tecnici e conoscere il servizio acquistato. Quando possibile, anche il metodo di pagamento e la fatturazione dovrebbero essere gestiti direttamente dal titolare del sito.

Il professionista può ricevere un accesso separato come collaboratore oppure utilizzare credenziali tecniche dedicate. Se il fornitore non consente di creare utenti distinti, il cliente può condividere temporaneamente l’accesso attraverso un sistema sicuro, evitando di inviare password in chiaro tramite email o messaggi.

Perché dominio e hosting devono restare al cliente

Il sito rimane realmente indipendente

Un sito può essere progettato da un professionista e successivamente affidato a un altro. Se dominio e hosting sono sotto il controllo del cliente, il passaggio può avvenire senza dipendere dalla disponibilità del precedente fornitore.

I rinnovi non dipendono da terzi

Un dominio dimenticato o non rinnovato può rendere irraggiungibili il sito e le caselle email collegate. Se le comunicazioni arrivano direttamente al cliente, è più difficile che una scadenza venga ignorata perché il rapporto con il professionista si è interrotto.

Il recupero degli accessi è più semplice

Quando email principale, telefono e sistemi di recupero appartengono al cliente, è possibile reimpostare le credenziali senza dover passare attraverso altre persone. È consigliabile attivare anche l’autenticazione a due fattori e conservare in modo sicuro i codici di recupero.

Cambiare fornitore rimane possibile

Il Registrante ha la possibilità di richiedere il trasferimento del dominio presso un altro Registrar. Per i domini .it è necessario il codice AuthInfo, che deve essere comunicato al Registrante e permette di modificare il Registrar o il soggetto assegnatario.

Anche l’hosting può essere cambiato: prima si trasferiscono sito, database ed eventuali email, poi si modifica la configurazione del dominio e soltanto dopo aver verificato il corretto funzionamento si chiude il vecchio servizio.

Intestatario e responsabile tecnico possono essere persone diverse

Affermare che dominio e hosting devono essere intestati al cliente non significa che debba occuparsi personalmente di ogni configurazione.

Il cliente può rimanere titolare degli account e affidare al professionista:

  • configurazione del dominio e dei DNS;
  • attivazione del certificato HTTPS;
  • installazione e configurazione di WordPress;
  • gestione di file, database e backup;
  • creazione delle caselle email;
  • aggiornamenti, sicurezza e manutenzione del sito.

La distinzione corretta è quindi tra proprietà e controllo degli account, che rimangono al cliente, e gestione tecnica, che può essere delegata.

Quali accessi dovrebbe conservare il cliente?

Alla consegna del sito, il cliente dovrebbe disporre almeno di:

  • accesso all’account del Registrar;
  • accesso all’account hosting;
  • credenziali amministrative di WordPress;
  • accesso alle caselle email associate al dominio;
  • informazioni sulla scadenza e sul rinnovo dei servizi;
  • codice AuthInfo o indicazioni per richiederlo;
  • codici di recupero dell’autenticazione a due fattori;
  • una copia di sicurezza recente del sito.

Il professionista dovrebbe utilizzare, quando possibile, un proprio account tecnico. In questo modo il suo accesso può essere modificato o revocato senza cambiare la password principale del cliente.

Cosa fare se il dominio è intestato al vecchio web designer

Non è necessario ricostruire immediatamente il sito da zero. La priorità è chiarire chi risulta come Registrante e recuperare il controllo delle risorse.

È consigliabile procedere in questo ordine:

  1. verificare presso quale Registrar è registrato il dominio;
  2. controllare quali dati risultano associati al Registrante;
  3. richiedere la modifica dell’intestatario o il trasferimento del dominio;
  4. ottenere il codice AuthInfo o Auth-Code;
  5. aggiornare email, telefono e sistemi di recupero;
  6. acquisire un backup completo del sito e delle eventuali caselle email;
  7. trasferire l’hosting, se necessario, prima di chiudere il vecchio servizio.

La migrazione va organizzata con attenzione, soprattutto quando il dominio gestisce anche la posta elettronica. Cancellare il vecchio hosting prima di avere completato e verificato il trasferimento può causare interruzioni del sito o perdita di messaggi.

Una semplice verifica prima di iniziare un progetto

Prima di affidare la realizzazione di un sito, è utile fare alcune domande molto concrete:

  • Il dominio verrà registrato con i miei dati?
  • L’account del fornitore sarà accessibile anche da me?
  • Riceverò direttamente gli avvisi di rinnovo?
  • Avrò gli accessi completi a WordPress e all’hosting?
  • Potrò cambiare professionista o fornitore in futuro?
  • Chi conserverà i backup e per quanto tempo?

Risposte chiare a queste domande evitano molti problemi successivi.

Come lavora WPixo

Con WPixo, sito, dominio, hosting e accessi rimangono sempre del cliente.

Se dominio e hosting non sono ancora stati acquistati, ti aiuto a scegliere servizi adeguati al progetto e ti guido nell’attivazione con i tuoi dati. Ricevo poi soltanto gli accessi necessari per configurare e realizzare il sito.

Alla consegna mantieni il controllo di tutte le risorse e puoi gestire il sito in autonomia. L’eventuale manutenzione successiva è un servizio separato e facoltativo: non sei obbligato a rimanere legato a WPixo per conservare ciò che hai acquistato.

In conclusione

Dominio e hosting non sono semplici dettagli tecnici: sono le fondamenta sulle quali poggiano sito, email e presenza online.

Affidarli a un professionista per la configurazione è normale. Lasciarli definitivamente intestati a lui, invece, può creare una dipendenza evitabile. La soluzione più sicura è mantenere gli account a nome del cliente e concedere soltanto gli accessi necessari a chi si occupa del lavoro tecnico.

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